lapide “27 luglio 1993”- tombstone “July 27th 1993”

010 Lapide del 2013 per le vittime della strage mafiosa del 27 luglio 1993. ph Davide Tatti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milano via Palestro nei pressi del PAC, padiglione arte contemporanea, è posta la lapide ai caduti nella strage di mafia “27 luglio 1993”. In clic-he.it viene riportata una parte della conversazione con Letizia Battaglia tenutasi al PAC il 14 aprile 2014, intorno alla sua fotografia di cronaca sulla mafia negli anno ’70- ’90, fino alle attività più recenti.

CONVERSAZIONE CON LETIZIA BATTAGLIA: PASSATO E PRESENTE NEL SEGNO DELL’IMPEGNO CIVILE

 

chiesa e culto contemporanei – contemporary church and worship

“lo spazio della preghiera” è un progetto fotografico di Davide Tatti, sulle chiese contemporanee a Milano, e la loro fruizione da parte della comunità, realizzato tra il 2009 e 2011.  Pubblicato in: Lexia, rivista di semiotica, “Culto” (monografia), giugno 2012. A cura di Massimo Leone.

012 Chiesa di San Luca Evangelista. Arch. gio Ponti. milano luglio 2011. ph Davide Tatti.

 

009 Chiesa di San Giovanni Crisostomo. Milano luglio 2011. Ph. Davide Tatti.

003 Chiesa di San Girolamo Emiliani. Milano ottobre 2010. Ph. Davide Tatti

testa in giù e spalle al muro _ head down and shoulders against the wall

Marco Pericoli. Fondazione Trussardi. Allora e Calzadilla. Ph. Davide Tatti. 2 nov 2013

Improvvisazione del danzatore Marco Pericoli alla Fondazione Trussardi, durante una pausa e dopo la performance “Revolving Door” di Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla. Milano, Palazzo Cusani, 2 novembre 2013.

Improvisation by Marco Pericoli dancer, at Trussardi Foundation, during a break and after the performance “Revolving Door” by Jennifer Allora and Guillermo Calzadilla. Milan, Palazzo Cusani, 2 November 2013.

Sant’Elia: Cagliari, 2008. Un contenitore di materiale umano.

001 Quartiere Sant' Elia. Cagliari. Ph Davide Tatti. 12 2008002 Quartiere Sant' Elia. Cagliari. Ph Davide Tatti. 12 2008

                                                     

 

Quartiere di Sant’ Elia, Cagliari dicembre 2008. Nell’area più interna del quartiere di sant’ Elia a Cagliari, lungo la via Schiavazzi, nel dicembre 2008 erano già cominciati i lavori di riqualificazione, in una delle zone di più difficile vivibilità del capoluogo. Quale esito hanno avuto questi lavori? Chi ha notizie e documenti potrebbe proporli.

                                      

“A bourgeois Christmas” _ “Un Natale borghese”

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un Natale borghese”
Ciao, ciao passa il Natale, l’aurora e l’avvenire / Quando suona il telefono, io non risponderei/ Ho pensieri belli come angeli, inganno il tempo e sto con te./ E’ un giorno freddo e chiaro/ e non sono invecchiati i tuoi fianchi perfetti / Tutte le leggi dell’universo insieme che potevano fare/ Noi vediamo bene di non preoccuparci / Se qualche dio lontano ci lega a questi brutti anni / Che buio disprezzabile è la politica, / non vale neanche il giornale del mese prima…/ Ecco vedi stiamo bene, dovrebbero scattarci una foto: ora / Poco per volta, va meglio, buonanotte: dormi bene / In questi giorni, fa un freddo da cani, c’è già la neve, al nord… / Mi ricordo quando ti ho sposata.. / non era facile, svegliarmi al mattino / Non posso avere proprio tuto quello che voglio / se poi davvero lo voglio non so. / Quanto forte credi che io sia, da un grido a un sospiro / é solo un modo per dire che non oso / aprire gli occhi sul nostro destino, / non preoccuparti per noi, che tante cose abbiamo conquistato / stai nel mondo e non tenere, va tutto bene! / Sai di cosa sto parlando, mi fai sentire così, bene / Sai di cosa sto parlando? ora il tempo può andare / Dammi un bacio e passa un buon Natale. / Comincia a nevicare. E quando suona il telefono / non si risponde mai..
Ivano Fossati
2011, EMI Music

fotografie: gennaio 2011. Davide Tatti

souvenir

finestra di Palazzo Reale. Milano

Il Duomo di Milano era solo un ricordo _

The Cathedral of Milan was just a memory _

La Cathédrale de Milan était juste un souvenir_

 

 

Il centro storico è prestato a due usi principali: uno commerciale, per vendite e uffici, l’altro per il turismo, entrambe hanno uno scopo economico. Se per ipotesi togliamo da questo centro tutti i negozi, gli uffici, le strutture turistiche e museali che cosa resta: solo un “souvenir”, il ricordo di ciò che una città non è più, un luogo dove non abita nessuno.  

Lato sud del Duomo di Milano
Madonnina. Duomo di Milano
Souvenir del Duomo di Milano
Souvenir e "Insediamento"
Alexsandr Brodsky insediamento organetto e acquario. Ph Davide Tatti

L’attesa. Viaggio metropolitano _ The wait. Metropolitan travel _ D’attente. Metropolitan voyage

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La promessa di una partenza facile e comoda, al rivelarsi ingannevole ed al tempo stesso unico istante, momento di conoscenza del “mondo”, rende l’attesa parte integrante del viaggio, segna il passaggio alla condivisione della propria solitudine con compagni ignoti e talvolta indesiderati; ma questa vicinanza e prossimità nell’attesa contribuiscono ad attivare un sentimento di confronto con una realtà che spesso si vuole negare, si è costretti a vedere ciò che non ci interessa direttamente, un  tempo apparentemente vuoto diventa un mezzo di conoscenza.

E’ il tema del viaggio, inteso non solo in senso concreto e realistico (di spostamento nello spazio e nel tempo) ma anche simbolico, di desiderio, tensione di conoscenza, ricerca, distacco, perdita, allontanamento da sé e dalla propria immobilità.

Giorgio Guido